Si parla spesso dei terpeni botanici e dei terpeni della cannabis come se fossero due cose completamente distinte, ma in realtà il rapporto tra loro è più sfumato. I terpeni sono composti aromatici presenti in natura che si trovano in molte piante, frutti, erbe e fiori. Sono responsabili di gran parte del profilo olfattivo e gustativo della lavanda, del pino, delle scorze di agrumi, del rosmarino e del luppolo, così come della cannabis. Pertanto, quando si mettono a confronto i terpeni botanici con quelli della cannabis, solitamente si fa riferimento alla loro origine, piuttosto che a una diversa categoria di molecole.
I terpeni botanici sono in genere estratto da piante diverse dalla cannabis. Tra le fonti più comuni figurano arance, limoni, menta, eucalipto, basilico e pino. Questi terpeni sono ampiamente utilizzati nell’aromatizzazione degli alimenti, nella profumeria, nell’aromaterapia e nei prodotti per la pulizia. Poiché provengono da piante familiari, molti consumatori li trovano più facili da comprendere e più accessibili. Nel contesto britannico, i terpeni botanici sono spesso considerati un ingrediente flessibile a base vegetale, adatto a una vasta gamma di applicazioni nel campo del benessere e degli aromi.
I terpeni della cannabis, invece, sono terpeni derivati dalle piante di cannabis. Possono essere estratti direttamente da canapa o altre varietà di cannabis, a seconda di legale e parametri commerciali. Ciò che contraddistingue i terpeni della cannabis non è il fatto che contengano molecole diverse, bensì che riflettano il profilo aromatico specifico delle varietà di cannabis. Ciò può includere combinazioni di terpeni associate a note terrose, skunky, agrumate, di pino o speziate. Per i consumatori alla ricerca di un aroma autentico di cannabis, i terpeni derivati dalla cannabis potrebbero essere la scelta preferita.
Una differenza fondamentale è la complessità del profilo. I terpeni botanici possono essere selezionati per isolare una singola nota o creare una fragranza più ampia. I terpeni della cannabis vengono spesso scelti perché riproducono meglio il profumo naturale di una particolare varietà di cannabis. Ad esempio, un prodotto che miri a riprodurre il profilo di una varietà classica può utilizzare terpeni derivati dalla cannabis per ottenere una corrispondenza più fedele. Tuttavia, anche i terpeni botanici possono essere sapientemente miscelati per imitare o integrare aromi simili a quelli della cannabis.
Un altro aspetto importante da considerare è l’uniformità. L’approvvigionamento di terpeni botanici può essere relativamente stabile, poiché molte piante da cui si ricavano sono ampiamente coltivate e lavorate a livello commerciale. I terpeni della cannabis possono invece essere più limitati dalla variabilità delle colture, dalla resa dell’estrazione e da fattori normativi. Ciò può influire sulla disponibilità, sul prezzo e sull’uniformità dei lotti. Per le aziende del Regno Unito, in particolare quelle operanti nei settori dei cosmetici, degli aromi o del benessere a base di canapa, questa differenza pratica può essere importante tanto quanto l’aroma stesso.
C'è poi la questione della percezione da parte dei consumatori. Alcuni acquirenti preferiscono i terpeni di origine vegetale perché li associano a una più ampia provenienza vegetale e a una maggiore versatilità. Altri, invece, preferiscono specificatamente i terpeni della cannabis perché sono sinonimo di autenticità e garantiscono un'esperienza più specifica per ogni varietà. Nessuna delle due opzioni è intrinsecamente migliore; la scelta giusta dipende dall'uso previsto del prodotto, dagli obiettivi di formulazione e dalle aspettative del pubblico.
Vale inoltre la pena sottolineare che i terpeni sono sostanze altamente concentrate e devono essere maneggiati con cautela. Anche i terpeni di origine naturale possono risultare irritanti se utilizzati in modo improprio. Nello sviluppo dei prodotti, sono fondamentali una corretta diluizione, il controllo di qualità e la trasparenza da parte dei fornitori. I consumatori britannici sono sempre più attenti all’origine, ai test e alla conformità, pertanto è importante garantire un’etichettatura attendibile e la tracciabilità.
In sintesi, sia i terpeni di origine vegetale che quelli della cannabis appartengono alla stessa famiglia di sostanze chimiche naturali. La differenza principale risiede nella provenienza, nel profilo aromatico e nell’applicazione prevista. Per i marchi e i consumatori del Regno Unito, comprendere questa distinzione aiuta a compiere scelte più consapevoli in termini di qualità, autenticità e idoneità.













